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Applicazione di micropolvere di carburo di silicio nero

La micropolvere di carburo di silicio nero (SiC) è un abrasivo e additivo ad alte prestazioni, noto per la sua eccezionale  durezza (9,2-9,5 Mohs)l’elevata conduttività termical’inerzia chimical’eccellente resistenza all’usura e agli shock termici . Il suo ambito di applicazione abbraccia numerosi settori industriali tradizionali e avanzati, come dettagliato di seguito:

1. Abrasivi e lucidatura

Questo è il campo di applicazione più classico e diffuso.

  • Rettifica di precisione:  utilizzata negli abrasivi legati (mole, pietre) o negli abrasivi rivestiti (carta vetrata, nastri) per la rettifica di metalli, leghe, ceramiche e pietre.

  • Lappatura e lucidatura:  come abrasivo libero in forma di sospensione per la finitura superficiale ultra-precisa di:

    • Wafer semiconduttori:  silicio, zaffiro e altri materiali di substrato.

    • Componenti ottici:  lenti, specchi.

    • Ceramica tecnica.

  • Segatura a filo:  sospesa in sospensione per seghe multifilo per tagliare lingotti di silicio, quarzo e altri materiali fragili.

2. Refrattari e fonderia

Un additivo fondamentale per migliorare le prestazioni dei materiali ad alta temperatura.

  • Mattoni refrattari e monolitici:  aggiunti ai refrattari a base di allumina, magnesia o zirconia per migliorare:

    • Resistenza agli shock termici

    • Resistenza all’abrasione

    • Resistenza alle scorie/corrosione

    • Utilizzato negli altiforni, nelle siviere, nei forni per cemento e negli inceneritori.

  • Fonderia:  utilizzato come lavaggio per stampi o nelle sabbie per la costruzione di stampi per la fusione di metalli ferrosi.

3. Materiali compositi e resistenti all’usura

Utilizzato come fase di rinforzo per migliorare notevolmente la durezza e la durata.

  • Metalli rinforzati:  aggiunti ad alluminio (Al-SiC), magnesio o altre matrici metalliche per creare compositi leggeri, ad alta resistenza e resistenti all’usura per componenti automobilistici (pistoni, rotori dei freni) e aerospaziali.

  • Ceramica rinforzata:  migliora la tenacità e la resistenza agli shock termici dei compositi ceramici (ad esempio, Al₂O₃-SiC).

  • Rivestimenti resistenti all’usura:  incorporati in rivestimenti a spruzzo termico, rivestimenti a base di polimeri o piastre in ceramica per pavimenti industriali, attrezzature minerarie, guarnizioni di pompe e cicloni.

4. Ceramica tecnica avanzata

Utilizzato come materiale primario o ausilio per la sinterizzazione di ceramiche SiC ad alte prestazioni.

  • Parti strutturali:  sinterizzate in componenti quali guarnizioni, cuscinetti, ugelli e ugelli di sabbiatura che operano in condizioni estreme di temperatura, usura e corrosione.

  • Arredi per forni:  piastre, supporti e travi per la sinterizzazione di altre ceramiche, grazie alla loro resistenza alle alte temperature e allo scorrimento.

5. Riempitivi funzionali

Sfruttandone le proprietà termiche e fisiche.

  • Materiali di interfaccia termica:  come riempitivo ad alta conduttività termica in grassi, cuscinetti, adesivi e composti di riempimento per il raffreddamento di componenti elettronici (LED, CPU, moduli di potenza).

  • Compositi polimerici:  migliorano la conduttività termica, la rigidità e la resistenza all’abrasione di materie plastiche e gomme.

  • Compositi conduttivi:  possono essere utilizzati per personalizzare le proprietà elettriche dei compositi.

6. Altre applicazioni specializzate

  • Aerospaziale e difesa:  nei materiali compositi per armature leggere o componenti in ambienti ad alto flusso di calore.

  • Aggregato antiscivolo:  per pavimentazioni industriali, rivestimenti per ponti e superfici antiscivolo.

  • Filtrazione:  sinterizzato in ceramica porosa per la filtrazione di gas caldi o metalli fusi.

  • Usi ausiliari:  come mezzo di sabbiatura o nella produzione di determinati materiali di attrito.


Fattori chiave di selezione per l’applicazione

  • Granulometria/Distribuzione granulometrica:  determina la finitura superficiale (più fine per la lucidatura, più grossolana per la molatura).

  • Purezza:  una purezza più elevata (≥98,5%) è fondamentale per semiconduttori, elettronica e ceramiche avanzate.

  • Forma delle particelle:  le particelle angolari sono più adatte per una molatura aggressiva; le particelle più arrotondate possono migliorare il flusso della fanghiglia e la finitura superficiale durante la lucidatura.

  • Trattamento chimico:  il rivestimento superficiale (ad esempio, silano) può migliorare la compatibilità e la dispersione nelle matrici polimeriche o metalliche.

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