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Carburo di silicio nero di grado metallurgico

Il carburo di silicio nero di grado metallurgico è un materiale sintetico prodotto in forni a resistenza elettrica a temperature superiori a 2200 °C. Le sue materie prime principali sono sabbia silicea di alta qualità (SiO₂) e coke di petrolio (C). È caratterizzato dal  colore nero o blu-nero scuro, dalla lucentezza metallica e da una purezza inferiore (tipicamente intorno al 98,5% di SiC)  rispetto alla sua controparte, il carburo di silicio verde (che è più puro, >99% di SiC, e utilizzato per la rettifica di precisione e per i semiconduttori).

Proprietà chiave

Le proprietà che lo rendono indispensabile nella metallurgia e in altri settori industriali includono:

  1. Resistenza alle alte temperature:  mantiene la sua struttura e resistenza anche a temperature molto elevate.

  2. Eccellenti proprietà termodinamiche:

    • Forte riducibilità:  ad alte temperature, cede facilmente carbonio e silicio per reagire con l’ossigeno e altri elementi.

    • Reazione esotermica:  le sue reazioni di ossidazione rilasciano una notevole quantità di calore.

  3. Elevata conduttività termica:  trasferisce efficacemente il calore.

  4. Buona abrasività:  sebbene non sia duro come il SiC verde, è comunque più duro della maggior parte dei metalli e di molti minerali.

  5. Inerzia chimica:  resiste all’attacco di acidi, scorie e metalli fusi.

Applicazioni e funzioni principali

Le applicazioni del SiC di grado metallurgico si basano quasi esclusivamente sul suo ruolo di potente  riducente ad alta temperatura, agente di lega e additivo per il risparmio energetico.

1. Produzione di acciaio (applicazione più ampia)

Nei forni ad arco elettrico (EAF), nei forni siviera e nelle fonderie, viene utilizzato come additivo multifunzionale:

  • Disossidante:  è un disossidante più efficiente del ferrosilicio tradizionale. Il contenuto di silicio e carbonio rimuove in modo aggressivo l’ossigeno dall’acciaio fuso, migliorandone la pulizia e le proprietà meccaniche.

    • Reazione: SiC + O₂ → SiO₂ + CO

  • Ricarburante:  è un’eccellente fonte di carbonio per adattare il contenuto finale di carbonio dell’acciaio alle specifiche desiderate.

  • Risparmio energetico (agente riscaldante):  l’ossidazione del SiC è altamente esotermica. L’aggiunta di questo agente al forno o alla siviera contribuisce ad aumentare la temperatura del metallo fuso, riducendo l’apporto di energia elettrica richiesto e i tempi di colata.

  • Agente di lega:  aggiunge simultaneamente silicio e carbonio alla massa fusa, regolandone la composizione chimica.

2. Fusione di ghisa (Fonderie)

Nei forni a cubilotto e a induzione per la produzione di ghisa:

  • Inoculante/Precondizionatore:  l’aggiunta di SiC alla ghisa fusa (un processo spesso chiamato “precondizionamento della ghisa”) favorisce la formazione di scaglie o noduli di grafite (nella ghisa duttile). Questo:

    • Previene il raffreddamento:  riduce la formazione di cementite (carburo di ferro) dura e fragile, prevenendo la formazione di bordi “raffreddati” che non sono lavorabili.

    • Migliora la microstruttura:  si ottiene una struttura della grafite più uniforme e raffinata.

    • Migliora le proprietà:  aumenta la resistenza alla trazione, la durezza e la conduttività termica del prodotto finale in ghisa.

3. Produzione di ferroleghe

Serve come agente riducente nei forni ad arco sommerso utilizzati per produrre varie ferroleghe:

  • Silicio metallico e ferrosilicio:  in questi processi, il SiC è un prodotto intermedio che svolge un ruolo cruciale nella riduzione della silice in silicio.

  • Altre leghe:  può essere utilizzato anche nella produzione di silicomanganese e altre leghe complesse.

4. Additivi refrattari

Sebbene non sia l’ingrediente principale, il SiC frantumato di grado metallurgico viene spesso aggiunto ai  refrattari MgO-C (magnesia-carbonio) e Al₂O₃-SiC-C (allumina-carburo di silicio-carbonio)  utilizzati per rivestire forni e siviere per la produzione di acciaio. I suoi vantaggi includono:

  • Maggiore resistenza alle scorie:  migliora la capacità del refrattario di resistere alle scorie corrosive.

  • Maggiore resistenza agli shock termici:  aiuta il mattone a resistere a rapidi sbalzi di temperatura senza rompersi.

  • Resistenza alle alte temperature migliorata.

5. Altre applicazioni

  • Abrasivi:  per la produzione di utensili abrasivi legati (come mole abrasive) e abrasivi flessibili dove non è richiesta una purezza estremamente elevata. Viene utilizzato anche per la sabbiatura e la lappatura.

  • Metallurgia non ferrosa:  utilizzato come agente riducente nella fusione di alcuni metalli non ferrosi.

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